Red Velvet Cake: Come si prepara?

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Red Velvet Cake: Ingredienti ed istruzioni per preparare questa fantastica torta!

Ingredienti

Particolare  attenzione merita uno degli ingredienti cardine utilizzato nella ricetta originale: il “latticello” o “buttermilk

E’ una bevanda dal sapore  acidulo ed è molto diffusa negli Stati Uniti ma anche  nell’Europa Settentrionale specie in Gran Bretagna e. il sapore acido deriva dalla fermentazione del lattosio in acido lattico.

Il latticello che si trova in commercio è dato  aggiungendo al latte batteri che fanno fermentare il lattosio.

Il latticello comunque  è un ingrediente fondamentale per moltissimi dolci americani e per il pollo fritto.

In passato  si otteneva quando si faceva il burro in casa lasciando inacidire i residui della lavorazione del burro stesso. Quello che risultava da questa trasformazione veniva infatti chiamato “latte del burro” ovvero “latticello”.
Diciamo che lo si può reperire nei supermercati più forniti ma nel caso non lo si trovi ci sono varie alternative per  produrlo in casa osservando le seguenti procedure ed avendo cura di farlo con anticipo rispetto alla preparazione del dolce:

  • lasciar inacidire del latte lasciandolo al caldo,
  • preparare una miscela con il 50% di latte e il 50% di yogurt bianco intero.
  • montare della panna fresca tanto da farla “impazzire”. In meno di 10 minuti il burro si separa dalla sua parte liquida e si ottiene quindi il latticello (ad es. con una confezione di panna fresca da 250ml si ottengono circa 90 gr. di burro e 125 ml di latticello).

Ed ancora,  la combinazione del bicarbonato di sodio insieme all’aceto servono a favorire la lievitazione del dolce, quindi una valida alternativa all’impiego del classico “baking power”.

In più se si vuole ottenere un prodotto più naturale invece  del colorante  rosso chimico il trucco  è di utilizzare del  succo di barbabietola rossa. Questa  escamotage , tra l’altro, era già nota ai panettieri americani durante il II° conflitto mondiale, quando era difficile reperire  gli ingredienti necessari alla colorazione per via del razionamento delle materie prime.

La crema di farcitura e di copertura si ottiene ricorrendo a due varianti  una “buttercream” alla vaniglia come quella indicata nella ricetta del video o un ricchissimo “frosting” realizzato unendo alla crema di burro  della crema di formaggio o del mascarpone.

La Red Velvet è molto diffusa, ormai oltre che negli Stati Uniti in tutto il mondo.

Le migliori locations dove poterlo gustare ?

Sicuramente al “Magnolia Bakery” di  New York, 401 Bleecker Street nel West  Village di Manhattan ed in Europa a Londra al “ Hummingbird Bakery”  nel rinomato quartiere  di Notting Hill.

 

Peculiarità:

Il nome stesso “ velluto” serve a ricordare la soffice” texture” della pasta.

Al gusto si presenta soffice ma consistente con una nota  umida, ha un  sapore delicato dato dalla presenza del cacao, della vaniglia mentre la burrosità della ricca farcitura e copertura contribuiscono a creare  un giusto mix di  sapori che ben si strutturano.

Red Velvet Cake

Red Velvet Cake

Certo non mancano le varianti apportate alla ricetta originale: cupcakes, biscotti, whoopies.

Per i cup cakes  ad esempio si procede a preparare l’impasto in modo tradizionale poi lo stesso viene suddiviso in contenitori più piccoli, monoporzione,  dando vita agli ormai noti  “red velvet  cupcakes,”  che hanno contribuito a fare la fortuna  di alcuni luoghi ”  come appunto  l’“Hummingbird Bakery” di Londra. La ricetta dei “red velvet  cup cakes” si trova all’interno del libro “Cake Days” by “Hummingbird Bakery”

oppure inserendo dei frutti di bosco nella crema di farcitura  e nella decorazione della stessa ed utilizzando mascarpone e panna insieme alla “buttercream”

 

Suggerimenti:

Ed infine una variante light, priva di glutine e tutta naturale adatta anche a chi è intollerante  in forma monoporzione rispetto alla classica “red velvet cake”

 

RED VELVET CUPCAKE ALLA BARBABIETOLA

  • 100 gr di farina di riso
  • 50 gr di amido di mais o fecola di patate
  • 150 g di barbabietole fresche
  • 150 g di zucchero di canna
  • 3 uova bio
  • 100 gr di olio extravergine d’oliva
  • 8 gr lievito per dolci (1/2 bustina)
  • un pizzico di sale

 

per la copertura:

  • 200 gr di philadelphia
  • 100 gr di zucchero a velo
  • 50 gr di burro

Preparazione:

Dopo averle decorticate,  cuocere le  barbabietole al vapore per 20 minuti circa, quindi lasciarle intiepidire e frullarle insieme all’olio, versare la pure così ottenuta in una terrina…

Intanto sbattere le uova con lo zucchero fino a che il composto non sarà spumoso, quindi aggiungere la purea di barbabietole, mescolare bene e unire la farina setacciata con il lievito e l’amido o fecola.

Trasferire il composto in 12 pirottini di carta di media dimensione ed adagiare in un apposita teglia da muffins cuocere a 180° per circa 20 minuti.

Sfornare e lasciare  raffreddare completamente.

Intanto preparare il “frosting di copertura.

Montare con una frusta elettrica la crema di formaggio, con il burro ammorbidito a temperatura ambiente e lo  zucchero a velo fino a che il composto non sarà omogeneo .

Lasciar riposare in frigo per almeno un’ora.

Quindi inserire il frosting  in una sac à poche  con bocchetta a stella e decorare ogni dolcetto.

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Adriana Spitaleri

Sono un’aspirante cake designer e per questo frequento dei corsi di specializzazione. Ho un’innata passione per la pasticceria ed il buon cibo. Sono quasi totalmente autodidatta ed ho sicuramente ancora tantissime cose da imparare ma l’impegno e l’entusiasmo non mancano! Da sempre mi piace realizzare dolci di ogni tipo e sperimentare tecniche di decorazione sempre diverse. Mi piace viaggiare e leggere e questo mi permette di approfondire gli argomenti di mio interesse tra cui la storia e le origini del cibo. E’ un mondo misterioso ed affascinante che ognuno di noi dovrebbe conoscere!

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