The Icecreamists: il Nirvana del gusto!

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The Icecreamists: Il gelato ogni oltre confine!

Chissà se Bernardo Buontalenti, che creò una crema aromatizzata  con bergamotto, limone ed arancia e refrigerata con una miscela di sua invenzione e  Francesco Procopio de Coltelli  grazie ad  una rudimentale sorbettiera che gli aveva lasciato il nonno  decise di andare a Parigi a fare fortuna, sarebbero stati contenti di conoscere Matt O’ Connor ovvero the  Icecreamist ?

Matt  O’ Connor un eccentrico gelataio londinese che dopo tanti anni di gavetta  lavorando per tutti i grandi marchi  s’inventa un nuovo modo di “vendere” il gelato diventando un vero “guru”nel settore. Nasce così the Icecreamists, nel cuore di Covent Garden.

“Nessuno  ha fatto niente di originale  con il gelato negli ultimi 100 anni”  questo è quanto afferma O’ Connor a chiunque intervistandolo gli chieda come sia nata un’idea così originale.

Lui del gelato ne ha fatto uno stile di vita: un mix di originalità, eccentricità, sensualità ma tutto al servizio  della più  genuina tradizione del gelato dalla scelta delle materie prime, alla serie di collaboratori ed uno staff  d’eccellenza  fatto di master pasticceri e gelatai che cooperano tutti insieme per dare il meglio ad ogni cliente. Tutto questo apparire è si spettacolare ma Matt  O’Connor  oltre ad essere un “provocateur” dell’arte gelataia è un serio professionista e per realizzare le sue “stravaganze” si avvale di un team formato da esperti chef gelatai e pasticceri di altissima levatura.  Si pensi a Roberto Lobrano master chef gelataio ed esperto nella preparazione del gelato all’azoto. E’ sua la ricetta del famoso “sex pistol” ribattezzato “ sex bomb”.

Quindi Icecreamist è spettacolo , innovazione, ma anche artigianalità e scienza.
Il gelato all’azoto  viene preparato versando in un cestello di acciaio gli ingredienti del gelato e l’azoto liquido e mescolando il tutto. Dopo un minuto il gelato è pronto! Anche qui l’impatto scenico è forte perché l’azoto liquido alla temperatura di – 196 °C –  questa è la temperatura necessaria  – sprigiona una “ massa fumosa” che si diffonde nell’ambiente circostante

Tutto questo è sagacemente racchiuso nel marchio e negli slogans che lo caratterizzano.
Il marchio è caratterizzato da  un teschio con corona, occhiali da sole, ali e due cucchiaini al posto delle classiche ossa del noto Jolly Roger.
Lo slogan: Liberating the world one lick at a time” come dire un modo “liberatorio” di “assaporare” il gelato”
Ed infine the Icecreamists- the agents of cool:  gli “estremisti del gelato” al servizio del cliente, ma non un cliente qualsiasi ma un “addicted  icecream”.

Il locale è davvero unico  nel suo genere. Interni ed arredi  utilizzano colori  con forte impatto visivo  come nero, fucsia ed argento.  Un mix sapientemente provocatorio per intraprendere  un viaggio  giocoso, originale e  sensuale  attraverso   un’ambientazione  molto cool con accenni  minimal, dark e boudoir. A Londra questo locale è diventato un vero must. Il suo pubblico e assolutamente  variegato ed è composto da chiunque abbia voglia di divertirsi.  Ed ovviamente come ogni locale che si rispetti non può mancare la musica. Si crea “entertaiment” senza precedenti dalla musica  in live eseguita da una resident band  ora con musiche originali ora con cover rock alle avvenenti cameriere  che indossano provocanti mise a seconda del tipo di gelato da servire rendendo tutto il contesto un mix tra un mitico “Studio 54” della New York degli anni ’70  ed un set di spot  di “Agent Provocateur”.
I riferimenti musicali sono molto evidenti tanto da farlo sembrare anche un locale rock and roll  a cominciare dal loro motto principale “ God save the cream” rubato alla popolare  banda  dei Sex Pistols che inneggiava “ God save the Queen” ed ancora il nome dato ad alcune preparazioni come  “Dark Side the Spoon” con chiaro riferimento a “Dark side of the moon” dei celeberrimi Pink Floyd  o il Baby Gaga ispirato alla famosa cantante statunitense.
Da tutto questo nasce the Icecreamists book che racchiude le ricette delle preparazioni gustate nell’ omonimo locale. Un libro fortemente scenico da un punto di vista fotografico e che varrebbe la pena di avere negli scaffali della propria libreria. Si perché questo signore anche se tanto “chiacchierato” perché certo di clamore ne ha suscitato è anche vero che ha attuato una rivisitazione pop e no conventional nel  concept del gelato tanto che  lo si potrebbe  definire l’Andy Warhol del gusto.

Qui il gelato è entartaiment

Le preparazioni più famose: il Baby Gaga ribattezzato  Baby Goo Goo  – per evitare problemi legali con la cantante Lady Gaga- puro gelato fiordilatte . Ma fatto non con un latte qualsiasi bensì latte materno. Si proprio così! Un latte tra l’altro a dire del suo esilarante art director che sia anche il più buono che ci sia. Il gelato viene confezionato grazie ad un esercito di volontarie donatrici tra l’altro molto ben remunerate che viene preparato e servito in pochi minuti da un’avvenente ragazza vestita come lady Gaga. Il sex bomb gelato fiordilatte preparato con latte vaccino di prima qualità , lemon zest e una spolverata di “viagra naturale” un mix di stimolanti naturali  come ginko, arginina e guaranà brasiliani il tutto viene servito da una provocante  infermiera che per l’occasione arriva ai tavoli munita di una vera sacca da flebo piena di assenzio, un distillato d’erbe, di colore verde e lo somministra direttamente al cliente o il Vice Lolly letteralmente “lo stick del vizio”realizzato con acqua del santuario di Lourdes  (pagate 100 € al litro)  e miscelata con l’80% di assenzio. Poi viene fatto un ghiacciolo a forma di pistola che assume un bel colore verde e viene servito da una ragazza che indossa per l’occasione i panni di una suora.

Quindi che dire!
La chiave del successo di  questo tempio del gusto: L’intrattenimento sicuramente, la spettacolarizzazione portata al limite  ma anche qualità e professionalità.

Quindi non resta che dire: show must go on !!!

 

The Icecreamists - sub-zero medication

The Icecreamists – sub-zero medication

The Icecreamists - sub-zero medication

The Icecreamists – sub-zero medication

The Icecreamists - baby gaga

The Icecreamists – baby gaga

The Icecreamists

The Icecreamists

The Icecreamists - sex pistol vice lolly

The Icecreamists – sex pistol vice lolly

The Icecreamists - sex pistol sexy pistol

The Icecreamists – sex pistol sexy pistol (© Rex Features)

 

 

Images Copyright (Fonti delle immagini)


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The Icecreamists: il Nirvana del gusto!, 8.7 out of 10 based on 3 ratings

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Adriana Spitaleri

Sono un’aspirante cake designer e per questo frequento dei corsi di specializzazione. Ho un’innata passione per la pasticceria ed il buon cibo. Sono quasi totalmente autodidatta ed ho sicuramente ancora tantissime cose da imparare ma l’impegno e l’entusiasmo non mancano! Da sempre mi piace realizzare dolci di ogni tipo e sperimentare tecniche di decorazione sempre diverse. Mi piace viaggiare e leggere e questo mi permette di approfondire gli argomenti di mio interesse tra cui la storia e le origini del cibo. E’ un mondo misterioso ed affascinante che ognuno di noi dovrebbe conoscere!

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